Thinking shattered Nicola > 新しい翼をもった僕!: Thank you for smoking.

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Friday, April 13, 2007

Thank you for smoking.

Il fumo, questo film parla del fumo. Nick Nailor di professione fa il Lobbysta, cioè cura e protegge gli interessi delle lobbies, in particolare di quella del tabacco. Nick Nailor avrà tanti difetti, ma sa parlare, e lo fa dannatamente bene. Se riesci a dimostrare che il tuo interlocutore abbia torto, allora hai automaticamente ragione senza dover dimostrare alcuna veridicità sulle tue tesi. Basandosi sulla vaghezza di una scienza dai tempi dilatatamente lunghi, la lobby del tabacco fonda un istituto chiamato Centro per gli studi sul tabacco, lo scopo del quale è studiare i reali effetti nocivi del fumo sulle persone. Essendo un organo di parte, in realtà l'istituto rema contro i suoi reali interessi, facendo invece quelli dei suoi stessi padroni che hanno tutt'altra volontà che dimostrare che il fumo è nocivo per gli esseri umani. Nick Nailor, un figlio, un matrimonio fallito alle spalle, è il vicepresidente e front man del centro: in quanto tale è il bersaglio di tutte le associazioni e degli attivisti antifumo. La sua irresistibile dialettica ne fa l'uomo più odiato, ma di grande notorietà. Lui non nasconde la verità, la filtra. Il film inizia in un Talk Show come tanti in America, Nick siede assieme a diverse persone, tutti presidenti e attivisti di associazioni antifumo, poi il vice di un senatore antifumo e infine un ragazzino col cancro a causa delle sigarette. Un nutrito gruppo di contendenti agguerriti, ma Il nostro Nick non si fa intimorire e rivolta la situazione a suo favore, facendo apparire paradossalmente come deficienti tutti gli altri.
Per me il fumo è un argomento ultra importante perchè è parte della mia vita fino ad ora: mio padre mi ha fumato addosso per vent'anni, e odio tutto ciò voglia dire fumo e fumatori. Addirittura ho deciso che la mia ragazza NON deve fumare, ho deciso che nella mia macchina non si fuma, e a lavoro uccido letteralmente chiunque osi tirare fuori una sigaretta. Perchè per la maggior parte i fumatori sono molto maleducati e incuranti di chiunque gli stia intorno. Basti vedere le spiagge, o i bordi delle strade: ormai è pieno di sigarette spente ovunque come fosse normale finire di fumare e gettare la sigaretta accesa per terra, ovunque si sia, in spazi aperti. Quando ero piccolo ricordo che la gente schiacciava le sigarette per terra, per spegnerle, e io mi divertivo a schiacciare quelle che emettessero ancora un timido anelito di fumo: ora no si "usa" più. Nel luogo dove lavoro io si fuma in bagno, impestando l'aria fino a che non si possa più respirare, e poi gettano le sigarette accese nel cesso, SENZA tirare lo sciacquone: dico ci vuole molto a farlo? No, non lo fanno. Nel contratto di lavoro addirittura, fumare negli orari di lavoro è giusta causa di licenziamento, ma non importa a nessuno, tantomeno a quelli che devono far rispettare le regole che sono i primi accaniti fumatori. Le aziendo ogni anno perdono miliardi a causa dei dipendenti fumatori che si "spostano" per la "dovuta" sigaretta dalle 5 alle 10 volte al giorno: chi non fuma deve lavorare anche per loro e più di loro visto che secondo un mio calcolo rimangono a fumare anche 30 minuti durante un turno di lavoro. Eravamo arrivati ad un punto in cui non si poteva più entrare dentro un luogo pubblico senza uscirne con gli abiti maleodoranti.
Mi sono accinto a guardare questo film con la mia fortissima convinzione antifumo e con la curiosità di vedere come si potesse rendere un lurido verme simpatico e parteggiare per lui. Giuro sono riusciti a farmi parteggiare per lui e per i fumatori! Parteggiavo per Nick e per le "contraddizioni" che tirava fuori su un argomento spinoso e complicato.
La storia continua raccontando l'ascesa del nostro ballista, fino a che non arriva ad incontrare direttamente mister Tabacco, cioè il capo di tutti, e a diventarne il pupillo. Tutto poi va a rotoli quando l'infallibile front man non finisce a letto con un'avvenente giornalista che lo rovina. Segue un finale tutt'altro che scontato e molto stimolante.
Stordito e sbalordito, ma ora comunque cosciente, voglio fare un riepilogo di quello che mi rimane dopo questo film.
- Le ragioni dei fumatori: I fumatori hanno il diritto a consumare la loro droga liberamente: cosiccome odio chiunque si opponga all'aborto, all'inseminazione artificiale, ai DICO e chiunque voglia far valere la propria convinzione personale sulla libertà degli altri, sono arrivato sillogicamente ad odiare me stesso, che volevo costringere gli altri anon fumare. Penso che gli esseri umani siano coscienti di ciò che fanno, e quindi se si vogliono uccidere, che lo facciano liberamente.
- Le ragioni dei non fumatori: I non fumatori hanno diritto a vivere in un mondo non inondato dalle cicche altrui e a non respirare il fumo passivo mortale altrui.
- Conclusioni: Bisogna creare degli spazi per i fumatori dove si possa consumare una sigaretta senza influire sulla salute degli altri, bisogna inasprire le leggi sul bene pubblico per limitare l'imbrattare di strade e luoghi pubblici. Bisogna impedire agli adulti di fumare di fronte ai bambini per la salute degli stessi, siano essi i genitori, soprattutto in macchina d'inverno o in estate con l'aria condizionata e i finestrini chiusi. E' giusto che le ditte produttrici di tabacco siano state condannate a risarcire i fumatori, ma non per averli uccisi, ma per aver inserito ingredienti assuefanti nelle sigarette che forse modificano la volontà di una persona portando la sua stessa consapevolezza della nocività del fumo ad annullarsi. Poi penso che chiunque sia in grado di decidere con la propria testa: io in 28 anni non ho mai messo una sigaretta in bocca, e tante volte ne sono stato tentato, per sentirmi parte di un gruppo, per avere qualcosa da fare mentre si sta con una persona e non si sa dove mettere le mani, etc. Lo sanno tutti che fumare fa male, se poi una persona decide comunque di farlo, bene, ma che non imponga agli altri il proprio fumo, e che non sia maleducata.

5 Comments:

  • At 11:47, Anonymous dreca said…

    credo di non essere mai stata una fumatrice maleducata...molto prima delle leggi, se c'erano dei non fuatori chiedevo se potevo e in caso contrario mi spostavo, non fumo in luoghi troppo angusti, la nube da fastidio anche a me, ma la caccia allle streghe non la sopporto. da quando è stata fatta la legge ovunque fumi trovi il tipo che si permette di venire a giudicarti...io sono allergica ai profumi, ma non vado da quelle specie di profumerie ambulanti che sono certe persone a dirgli quanto se ne devono mettere...insomma il rispetto ci vuole da tutte le parti, concordo con te

     
  • At 11:48, Anonymous dreca said…

    ops...che commento lungo, scusa :-)

     
  • At 14:13, Blogger Walker Elmas Ranger said…

    Grazie per il tuo commento, per me è molto importante la tua opinione di fumatrice. Tante persone che amo fumano, dai miei zii a mio padre, ai miei amici. Il mio estremismo è scemato per fortuna. Avevo timore dell'opiniode di un eventuale lettore-fumatore, ma se mi dici che concordi, sono diventato un moderato anche io! :))

     
  • At 13:12, Anonymous bencrapi said…

    son capitato per caso da te,ho letto tutto ma ti dico una cosa: hai capito il film????
    secondo me no!
    ciao

     
  • At 18:30, Blogger Walker Elmas Ranger said…

    Capire o non capire un film è una questione soggettiva, e se non ne sei il regista o l'autore, quello che hai capito è solo una tua opinione. Nel mio post non mi impegno a capire il film, ma a dire ciò che ha suscitato in me e nella mia opinione sul fumo. In questo caso sei tu che non hai capito nulla di quello che hai letto. Se vuoi partecipare ad una discussione fallo proponendo le tue opinioni senza fare commenti inutili.

     

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