Thinking shattered Nicola > 新しい翼をもった僕!: sera del 3 febbraio: Gokayama; Toyama

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Saturday, February 03, 2007

sera del 3 febbraio: Gokayama; Toyama

Dopo una cinquantina di kilometri da Toyama, superato un tunnel lungo 9 km si sbuca in una valle strettissima attraversata da un fiume, qui sorge in un fiabesco e incontaminato paesaggio un villaggio piccolissimo fatto di case costruite come si costruivano una volta, coi tetti a spioventi ripidissimi coperti esclusivamente di paglia. Il nome di questo posto è Gokayama, è stato scelto dall'UNESCO come patrimonio dell'umanità, ed è fantastico, soprattutto dopo le nevicate dei giorni scorsi e con la giornata incredibile di oggi!

Le case hanno al loro interno un focolare seminterrato posizionato al centro del salone principale, una si poteva visitare, a pagamento, e c'era un tipo che cantava la canzone di Toyama con strumenti impossibili. Poi una ragazzina si è avvicinata perchè studia Inglese e per compito doveva parlare con uno straniero, ed eccomi qui! Non mi ricordo il suo nome ma è di Gunma, vicino Tokyo, abbiamo fatto anche una foto insieme, sono popolare!

Foto ricordo nel villaggio tipo Final Fantasy di Gokayama.

Tornati a Toyama, ci rimaneva una sola cosa da fare: strafogarci di dolci alla pasticceria dove lavora Noriko! Eccola qui in posa dietro il bancone con dentro torte e dolci buonissimi! Per la cronaca io ho mangiato la torta alla panna con la fragola sopra! Ah chiaramente ho costretto Noriko a dire il classico "hirashaimaseeeeeeee"!

Tornati a casa Watanabe, ho portato i quattro bustoni di roba che ho comprato qui e che devo spedire da Toyama per Cagliari: allora la madre è salita in un buco che spariva sul soffitto e ha cominciato a gettare giù scatoloni vuoti per fare i pacchi: ehi, ma allora a casa di Nori-chan c'è una soffitta segreta! Una scala a scomparsa porta qui su, e io mi ci sono fiondato per vedere se c'era qualche fantasma The Grudge, terrorizzato non mi sono accorto che dietro di me c'è una figura bianca inquietante dentro una teca di vetro...

La sera La famiglia Watanabe mi ha offerto una delle cene più indimenticabili e gradevoli di tutto il viaggio: Il ristorante si chiama "ginrin", scritto con ideogrammi impossibili, e se venite a Toyama dovete assolutamente provare il rinomato pesce della baia di Toyama. Vi mostro solo la prima portata: una nave di legno con luce davanti più reti finte e albero con bandiera con scritto qualcosa di incredibile con dentro un sacco di Sashimi (pesce crudo di ogni forma e specie), il freschissimo e rinomato sashimi di Toyama. Vi informo che il dentice che si vede era ancora vivo e si muoveva, cosiccome il calamaro al centro: più fresco di così...

Si, perchè il ristorante Ginrin è fatto in questo modo: un tavolo rettangolare immenso, con tatami e cuscini per sedersi, con al centro passerelle per i cuochi e le cameriere (come da foto), e delle piscine piene di pesci che nuotano, e persino di calamari (dicono che è difficilissimo tenere dei calamari in cattività e il ristorante è famoso per questo). Dei tipi con vestiti impossibili prendono dei retini (visibili poggiati al muro in fondo), ti chiedono quale pesce ti gusta, lo prendono, lo affettano in sapiente maniera e te lo servono, proprio come in Fantozzi al ristorante giapponese! Noi per la cronaca eravamo in una sala adiacente, dietro quelle tende bianche sulla sinistra col simbolo della famiglia che gestisce il ristorante. Le cameriere erano in kimono (guardare foto, ce ne sono due), bellissime, e la proprietaria mi ha accudito particolarmente fornendomi dei cuscini aggiuntivi a causa della scomodità della seduta giapponese per un occidentale. Per la cronaca, quel dentice è finito caramellato, mentre il calamaro è finito fritto in una soffice tempura. Grazie alla Famiglia Watanabe, Otousan e Okaasan per la bellissima e costosissima cena, non oso pensare quanto, e soprattutto per la gradevolissima compagnia, mi avete fatto sentire uno di famiglia anche se sono straniero! Grazie! Domani si parte per Kyoto! Spero di poter scrivere dal prossimo albergo! A presto!

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7 Comments:

  • At 18:34, Blogger davide said…

    Minchia mi hai fatto venire fame!!!

     
  • At 19:10, Blogger Weltall said…

    Grandiosa la vetrinetta dei dolci, così come il ristorante...grande Nick!!!

     
  • At 02:22, Blogger Walker Elmas Ranger said…

    Siete proprio mosci coi commenti ragazzi!

     
  • At 02:23, Blogger Walker Elmas Ranger said…

    Nessuno ha commentato la soffitta the grudge!

     
  • At 11:50, Blogger Vale said…

    uffi commento ma nn rimane nulla:(

     
  • At 11:51, Blogger Vale said…

    cavolo stra bello quel posto con la piscina!!
    non vedo l'ora di vederti così mi racconti tutttissssimo

     
  • At 12:29, Blogger davide said…

    haha
    Scusa Nick erano giorni difficili ;)

    La soffitta the grudge non è tanto "the grudge"...
    La mamma di Nori-chan dovrebbe farla un pò + spettrale :D

     

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